Lumesse pubblica Inspiring Talent 2011, un sondaggio globale gratuito
Pubblicata il
03.08.2011
- Un dipendente su tre lascia il lavoro entro cinque anni, di
cui il 46% è compreso nella fascia 18 - 25 anni
- L'81% delle persone pensano che le proprie abilità non
siano utilizzate al massimo del loro potenziale
- Il 69% dei dipendenti sono orgogliosi del proprio posto di
lavoro
3 agosto 2011 - Lumesse pubblica oggi i
risultati finali del proprio sondaggio Inspiring Talent 2011,
scaricabile gratuitamente al seguente link: www.lumesse.it/InspiringTalent2011.
Il sondaggio rivela che nonostante la soddisfazione a lavoro il 29%
dei lavoratori pensa di lasciare la propria azienda entro cinque
anni. Inoltre quattro dipendenti su cinque pensano che le proprie
abilità non siano utilizzate pienamente, mentre quasi la metà ha
dichiarato che il proprio processo di valutazione della prestazione
era di poco o addirittura nessun valore. Sulla base di un sondaggio
su un campione di quasi 4.000 dipendenti in 14 paesi diversi, tra
cui Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Cina, questo
approfondimento esamina le attitudini dei dipendenti riguardo il
proprio impiego e il datore di lavoro, soffermandosi su aree quali
fidelizzazione, soddisfazione lavorativa, orgoglio del proprio
posto di lavoro, opportunità di sviluppo e retribuzioni
percepite.
Matthew Parker, CEO Lumesse, ha dichiarato: "Abbiamo riscontrato
dei messaggi consistenti dai risultati di questo sondaggio,
indipendentemente da età, sesso o area geografica. È chiaro
che molte persone non si sentono utilizzate al massimo del loro
potenziale, e che molti datori di lavoro non utilizzano tecniche di
valutazione della prestazione efficaci per aiutare le proprie
persone a poter contribuire maggiormente. Per molti la soluzione
sarà un nuovo lavoro. È un peccato perché in generale il sondaggio
mostra buoni livelli di soddisfazione e fierezza del
proprio ambiente di lavoro. Se i datori di lavoro riuscissero ad
assocciare all'appagamento una migliore gestione delle carriere i
benefici sarebbero lampanti - maggiore retention, migliore
performance e più produttività."
Secondo i risultati il rischio della perdita di talenti sta
gravando in particolare su due settori critici. Quasi la metà (46%)
dei dipendenti tra 18 e 25 anni stanno già pensando di lasciare il
proprio impiego. Allo stesso modo, metà del personale con
esperienza si aspetta di andarsene entro cinque anni. I datori di
lavoro spendono tempo e denaro per selezionare e formare dipendenti
giovani e talentuosi, e nel trattenere personale con esperienza -
il sondaggio però mostra che devono lavorare ancora più duramente
per capire le aspettative di carriera di queste persone.
Gli intervistati hanno citato la mancanza di opportunità di
utilizzo delle proprie abilità come motivazione per non impegnarsi
in un contratto a lungo termine con un datore di lavoro. L'ottantun
percento dei lavoratori pensa che le proprie abilità e talento non
siano utilizzati dai datori di lavoro. Un altro aspetto chiave del
Talent Management analizzato nel sondaggio Lumesse è la valutazione
del personale. La ricerca ha mostrato che circa la metà (49%) dei
dipendenti considera la propria valutazione di essere di poco o
addirittura di nessun valore. Nonostante ciò, dipendenti in tutto
il mondo si sentono ancora orgogliosi del proprio posto di lavoro.
L'approfondimento Lumesse Inspiring Talent 2011 ha rivelato che la
maggior parte dei lavoratori (69%) sono orgogliosi di dire agli
altri per chi lavorano.
Matthew Parker aggiunge, "Se le persone pensano che le proprie
abilità non siano utilizzate al massimo del loro potenziale non
deve stupire il fatto che molti di loro siano alla ricerca di un
nuovo impiego. Uno degli obiettivi chiave di Lumesse è aiutare le
organizzazioni a creare più facilmente percorsi di carriera
interessanti. L'approfondimento Inspiring Talent evidenzia
alcune aree critiche dove i datori di lavoro possono realmente
trovare dei vantaggi."
L'approfondimento è scaricabile gratuitamente al seguente
indirizzo: www.lumesse.it/InspiringTalent2011